Morte Emiliano Sala, nuovi sviluppi sul caso: monossido di carbonio fatale

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Nuovi sviluppi sul caso di Emiliano Sala. L’attaccante del Nantes, morto nel tragico volo diretto a Cardiff, potrebbe essere deceduto dopo aver inalato alte quantità di monossido di carbonio.

Dagli ultimi accertamenti emerge che Sala avrebbe avuto un livello di monossido di carbonio nel sangue del 58%, valore che può causare convulsioni, perdita di coscienza e attacchi di cuore. Un nuovo rapporto sugli incidenti aerei ha rivelato che i rapporti di tossicologia avevano rilevato livelli elevati di gas nel sangue di Sala.  L’AAIB (Air Accidents Investigations Branch) ha affermato: “In questo tipo di aeromobile la cabina di pilotaggio non è separata dal resto del velivolo. E’ probabile che anche il pilota sia stato colpito dall’esposizione al monossido di carbonio”.