Il Napoli tiene testa al Barcellona

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Il Napoli di Ancelotti, sconfitto 2-1 dalla corazzata Barcellona, tiene testa ai catalani nel primo atto a stelle e strisce. Nella fantastica cornice dell’Hard Rock stadium di Miami, davanti ad una bella cornice di pubblico le due squadre hanno dato vita ad uno bello spettacolo. Un Napoli sciupone poteva raccogliere qualcosina in più da una gara ben giocata ma a turno Insigne, Mertens e soprattutto Milik hanno sprecato favorevoli occasioni. Le reti sono state siglate da Busquets e Rakitic per i blaugrana, orfani di Messi, e del solito eccellente Callejon per gli azzurri.

Di seguito le pagelle motivate

Meret Voto 6 Il numero uno azzurro non ha grosse responsabilità sulle reti subite, compie un paio di buoni interventi che limitano il passivo

Di Lorenzo Voto 6,5 È il terzino tagliato per il gioco di Ancelotti e a sensazione ha margini di miglioramento. Bravo in fase difensiva puntuale nel ribaltamento dell’azione. Pecca ancora l’intesa con i compagni ma é una cosa che verrà con il tempo (dal 77′ Hysaj S.V. Entra nel quarto d’ora finale quando il Barcellona produce il massimo sforzo e lui arranca

Mario Rui Voto 6+ Il portoghese disputa l’ennesima gara volenterosa, lo si conosce non è eccellente ma l’impegno è tale da renderlo affidabile in una gara dove i catalani devono faticare per superarlo. Partecipa alla manovra ma non crea le desiderata profondità (dal 56′ Ghoulam 6.5 Subentra ad inizio ripresa e migliora la manovra azzurra grazie ad ottimi affondi. Molto bello l’invito per Milik che il polacco spreca in malo modo)

Elmas Voto 6,5 Il giovane macedone conferma di essere un eccellente rinforzo. A dispetto della giovane età e nonostante il blasone dell’avversario, con grande personalità impone la sua presenza. Piazzato davanti alla difesa, recupera palloni e con lucidità fa ripartire l’azione. Disciplinato a dovere diventerà un campione (dal 56′ Gaetano Voto 6+ Partita dopo partita anche se in un ruolo non propriamente suo dimostra di potersi giocare le chance che gli vengono date. Non ha timore ad affrontare i fenomeni che ha davanti e come per Elmas può solo crescere e migliorare)

Manolas Voto 5,5 Il greco per la prima volta stecca. Alterna buone giocate ad errori che aprono a pericolose azioni avversarie cui egli stesso rimedia. Talvolta lascia troppo spazio agli attaccanti avversari che potrebbero far male (dal 57′ Luperto voto 6 Disputa una buona mezz’ora, soffre un pò la velocità di Dembelé che però non riesce a creare grossi problemi)

Maksimovic Voto 6,5 Gli tocca il probante impegno di fronteggiare Suarez, qualcosina glielo concede ma tutto sommato lo tiene a debita distanza dalla zona rossa. Appare in crescita, sicuramente sente la fiducia del tecnico

Callejon Voto 7,5 Più che un calciatore sembra un marziano dotato di una carica inesauribile. Probabilmente vedere il blaugrana gli evoca pensieri di un tempo. Fa male agli avversari che non lo tengono. Eccellente come assistaman, rapace in zona gol e perfetto quando nel finale tira fuori impensabili risorse aiutando in mediana

Zielinski Voto 7 Ritorna titolare e con i suoi strappi lascia i titolati avversari sul posto. É evidentemente in ritardo di condizione ma fin quando le gambe ed il fiato reggono sono dolori per tutti

Mertens Voto 5,5 Nella bella notte azzurra, le note dolenti arrivano lì davanti ed il belga é protagonista negativo. L’impegno come al solito non manca mai, ottimo il fraseggio con i compagni ma sotto porta sbaglia un paio di occasioni ghiotte (dal 56′ Milik Voto 4.5 Potrebbe essere uomo partita ma sbaglia tutto ciò che è possibile sbagliare compresa un’occasione a trenta centimetri dalla porta ostacolando anche un compagno)

Insigne Voto 6,5 Nonostante gli errori in fase realizzativa partita assolutamente positiva per il ritrovato capitano. Nei primi 20 minuti ha un paio di buone occasioni ma prima Neto poi un pizzico di imprecisione gli negano il gol. Dal suo piede nascono le azioni migliori. Bello l’assist che porta al gol di Callejon altrettanto quello divorato da Milik

Fabian Voto 6 a Piazzato nel ruolo di trequartista agiscemmaggiormente dalla mediana in su, é bravo a trovare spazi e profondità un pò meno preciso quando c’è da concludere. Anche per lui c’è un ritardo, giustificato, di preparazione che non gli consente di durare a lungo (dal 56′ Verdi 5.5 Dentro pieno di voglia e vigore ma alla fine si dissolve come una bolla di sapone sbagliando quasi sempre appoggi e conclusioni)

Ancelotti Voto 6,5 Il suo Napoli prende partita dopo partita la sua fisionomia, si ha la netta sensazione che se accontentato sul mercato gli azzurri potranno realmente giocarsela su tutti i fronti