EDITORIALE #LBDV – James Rodríguez e i “tempi” canonici, dove finisce il mercato ed inizia la sceneggiatura

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Quarantotto ore fa abbiamo pubblicato una nostra ESCLUSIVA in cui abbiamo affermato che James Rodríguez può considerarsi a tutti gli effetti un calciatore del Napoli. Tentiamo di mettere da parte per un attimo gli eloquenti “segnali” che arrivano ormai da tempo sulla felice conclusione dell’affare, dai “messaggi” in codice via social da parte del calciatore alle “risatine” di Carlo Ancelotti in quel di Dimaro alle domande esplicite dei tifosi presenti in Val di Sole. Sono aspetti, questi, che lasciano il tempo che trovano e servono a condire un’estate che per i tifosi è spesso sinonimo di lunghe attese dei programmi televisivi di calciomercato, inframezzate tra un social e l’altro.

Quello che deve fare un giornale, una testata o qualsiasi soggetto che si propone di raccontare in maniera corretta il calciomercato, è riportare quello che le proprie fonti (la cui attendibilità e credibilità deve essere verificata e certificata) riportano. Su James,  Le Bombe di Vlad hanno scritto lunghi capitoli di una trattativa complessa, dai contorni indefiniti che abbracciano anche aspetti commerciali, perché il colombiano non è un semplice calciatore, ma un brand vero e proprio.

Ma i tempi del calciomercato, spesso, sfuggono alle rigide e fredde leggi della cronaca, spesso somigliano più alle fasi di una sceneggiatura, un canovaccio da snocciolare e dipanare a fuoco lento, come succede in un film che si intreccia, fino al lieto fine. La cronologia mediatica del mercato spesso è legata ad una liturgia “canonica”, tappe obbligate che servono anche a cadenzare i tempi e garantire una suspense dettata anche da logiche di marketing vero e proprio.

Noi abbiamo anticipato quello che probabilmente (ma noi ne siamo certi perché ci fidiamo delle nostre fonti) sarà il finale della vicenda, ovvero che James Rodríguez vestirà la maglia azzurra del Napoli. Lo abbiamo fatto con assoluta buona fede e tenendo conto dei “nostri” tempi, di quelli che risultano a noi e al nostro lavoro di ricerca della notizia. Lo abbiamo fatto perché ci fidiamo delle nostre fonti, le stesse che ci hanno raccontato di Cristiano Ronaldo alla Juventus, di Sarri al Chelsea, di Higuain al Chelsea e ancora di Ancelotti al Napoli, di Conte all’Inter e di Manolas al Napoli, tanto per citare alcuni esempi di trattative “anticipate” alcune volte mesi prima e poi realizzatesi.

Quello che oggi sembra scongiurato, domani potrebbe essere realtà e viceversa, chi legge e “consuma” calciomercato deve essere consapevole della materia di cui va a parlare e noi di questo siamo più che certi.

A prescindere dal canovaccio e dalla scrittura “giornalistica” di un affare, che noi rispettiamo, noi vogliamo mantenere la nostra identità, la nostra fisionomia, perché Le Bombe di Vlad hanno raggiunto il consenso attuale anche grazie a questo modo di dare la notizia, che ci rende “diversi” rispetto a tanti altri autorevoli e rispettabili soggetti che lavorano nello stesso campo.

I protagonisti del calcio, i presidenti o i procuratori, gli intermediari e tutti gli addetti ai lavori spesso seguono delle proprie logiche, rilasciano dichiarazioni che possono avere una valenza ed uno scopo che, magari, ad una lettura superficiale possono sfuggire ai più, ma questo non deve condizionare il nostro modo di essere. Noi vogliamo essere questi, non vogliamo snaturare noi stessi, mantenendo fermo il concetto che c’è un solo grande protagonista a cui sentiamo di dover dar conto e a cui dobbiamo rispondere, ovvero il lettore tifoso. E’ lui che dobbiamo rispettare nel nostro racconto, sempre che, sia chiaro, anche lui rispetti il nostro lavoro.

Su James ci siamo esposti perché siamo sicuri di quello che diciamo e confidiamo che i fatti che seguiranno confermeranno quanto scritto con chiarezza e limpidezza. Oggi alle migliaia di lettori e tifosi di tutte le squadre che ci seguono con tanta passione e trasporto noi dobbiamo questa precisazione, nella speranza che il nostro carattere e questa nostra peculiarità continuino ad essere a voi gradite e da voi apprezzate.

Con il rispetto di sempre

La Redazione de Le Bombe di Vlad