#LBDV – La situazione in casa Milan

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Intrigante, ingarbugliata la situazione in casa Milan. Diversi saranno i nodi che dovranno venire al pettine in poco tempo, quanto meno per il bene del Milan.

Allenatore

A livello mediatico, il nodo da sciogliere con più rilevanza è quello dell’allenatore. Giampaolo va verso la firma, con ogni probabilità, dovrebbe essere lui il prossimo tecnico del Milan. Mercoledì il tecnico si incontrerà con il presidente dei blucerchiati Massimo Ferrero per comunicare l’addio e concludere il rapporto. Giovedì potrebbe, quindi, già esserci la firma del contratto con annuncio. L’altro nodo, non meno importante di quest’ultimo, riguarda il ruolo di direttore sportivo. Ruolo per niente secondario dato l’attuale periodo della stagione, ovvero la sessione estiva di calciomercato.

DS

In pole ci sarebbe l’ex Roma Frederic Massara, sopprattutto dopo aver incassato il no definitivo di Igli Tare e dello stesso Lotito che ha blindato il proprio ds. Il nome di Massara sarebbe stato suggerito ad Elliott dall’ex capitano Paolo Maldini, il quale gradirebbe il suo affiancamento per questa nuova avventura dirigenziale. Da non escludere la tentazione Bologna per Federic Massara, in quel di Bologna c’è il suo caro amico Walter Sabatini. Sabatini spinge per averlo al suo fianco, come già avvenuto in passato. In caso di beffa clamorosa al fotofinish, molto improbabile al momento, pronte le altre candidature. Carlo Osti, attuale ds della Sampdoria, Giovanni Sartori, ds dell’Atalanta e Riccardo Bigon, ds del Bologna. Quest’ultimo che potrebbe essere liberato dalla decisione di Massara. Sartori rappresentava una vera e propria prima scelta per il Milan che, in seguito, ha deciso di accantonare in virtù delle posizioni inamovibili degli orobici.

L’ultimo tassello da ricoprire spetta a Zvonimir Boban. L’ex calciatore del Milan, si appresta ad un sempre più probabile rientro. Il croato, dopo aver ricevuto il via libera della Fifa, avrà in gestione l’area tecnico-sportiva assieme a Maldini. Si occuperà in particolare dei rapporti con le istituzioni nazionali e internazionali. Da valutare sono le tempistiche ma non la realizzazione.