Lazio, Badelj addio? Sarà plusvalenza

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Si sarebbe aspettato una stagione ben diversa, Milan Badelj. Era arrivato alla Lazio con la speranza di fare un salto di qualità. Imporsi come protagonista e magari aiutare la squadra a coronare il sogno Champions. Missioni fallite, entrambe. Così, un anno dopo, la sua posizione nella rosa biancoceleste è in bilico. Il modulo di partenza rimarrà il 3-5-2. Il che significa che ci sarà solo un regista basso davanti la difesa. E verosimilmente questo posto verrà ricoperto da Lucas Leiva. Il croato ha collezionato in A solo 23 presenze, di cui 13 dal 1’: un bottino assai magro per un vice campione del mondo. Non ha reso come tutti speravano, ma ha delle scusanti. In primis non ha svolto con la squadra la preparazione e a livello fisico ne ha risentito. Se poi non si ha continuità di gioco e minutaggio, è difficile entrare in condizione e trovare la fiducia necessaria.

POSSIBILE CESSIONE

Fatto sta che ora il trentenne vuole giocare, si sente titolare ed è alla caccia di un ruolo centrale in un progetto. Se non a Roma, altrove. È sul mercato, ma servirà l’offerta giusta per convincere Lotito e Tare, che sentono profumo di plusvalenza: è arrivato a parametro zero dalla Fiorentina 12 mesi fa. Di cifre ancora non se ne parla, non ci sono offerte concrete, ma la certezza è che non verrà svenduto. Rimane un grandissimo centrocampista: qualità tecniche, professionali e di leadership indiscutibili. Difficile ipotizzare un ritorno a Firenze, città a cui è legato fortemente. Possibile che possa rientrare nei radar del Bordeaux di Sousa, suo ex allenatore in viola.