Sassuolo, Lirola: “Futuro? Ho un contratto lungo”

Intervenuto oggi in conferenza stampa, il laterale del Sassuolo Pol Lirola ha parlato così a margine dell’allenamento in casa neroverde. Ecco le sue dichiarazioni: “Dopo aver chiuso il discorso salvezza, puntiamo al decimo posto. E’ difficile ma possiamo dare fastidio a tutti, proprio come contro il Torino. Abbiamo tenuto bene tranne nei due minuti dei due gol ma ora bisogna fare bene con la Roma per arrivare decimi”.

Che partita ti immagini con la Roma?
“Sappiamo che sarà una partita calda, con tensione. Loro vogliono la qualificazione in Europa. Come abbiamo fatto in tutta la stagione, abbiamo fatto grandi prestazioni contro le grandi e ci proveremo anche sabato, partendo con la palla da dietro e provando a far gol senza paura. La Roma ha grandi giocatori ma ci stiamo allenando bene in settimana per prepararci bene alla partita”.

Che stagione è stata per il Sassuolo?
“E’ stata una stagione migliore dell’anno scorso ma c’è il rimpianto per i tanti punti persi. Non era facile con tanti giocatori e il nuovo mister. Alla fine è stato un bell’anno. Si poteva fare meglio ma visto il livello di quest’anno, non era semplice”.

Il tuo bilancio personale?
“Dal punto di vista individuale è stato il migliore dei miei 3 anni in Serie A. Grazie anche al mister per il gioco che facciamo. Mi ha fatto mostrare la mia migliore versione, quella in fase offensiva anche se in fase difensiva sono migliorato tantissimo e sono contento per la stagione che ho fatto”.

Il tuo futuro?
“Ho un contratto lungo con il Sassuolo. Nel mondo del calcio non possiamo mai sapere cosa accadrà. Penso a finire le due partite al meglio. Venerdì ci sono le convocazioni per l’Europeo con l’Under 21, altrimenti mi rilasso in estate. O arriva un grande club o resto qui: non lo so ancora”.

Il gol di tacco con il Torino?
“Ho visto Boga e quando va a puntare l’uomo sai già che lo salterà. Sono andato a chiudere sul secondo palo. Duncan mi ha chiamato, voleva il pallone ma sono andato con il tacco, ero convinto e ho fatto gol. Sono contento”.

Cos’è cambiato nella gara con il Chievo, snodo cruciale della stagione, dopo le sconfitte con Bologna e Samp?
“Era un momento della stagione complicato. Ci siamo parlati, ci siamo guardati in faccia per fare un salto di qualità partendo dalla mentalità. Quest’anno è mancata continuità: abbiamo fatto una grande partita e poi dopo abbiamo abbassato la tensione. Ci siamo guardati negli occhi e poi sono arrivati 6 risultati utili consecutivi”.

C’è il rammarico per la sconfitta con il Torino o c’è l’orgoglio per aver tenuto testa al Torino anche in 10?
“C’è soddisfazione per aver tenuto testa al Torino in 10. Dispiace per il gran gol di Belotti, altrimenti potevamo portare a casa un punto, sono orgoglioso della mia squadra”.