Spal – Napoli 1-2, le pagelle motivate

Diamo i voti ai calciatori del posticipo di domenica alle 18 tra Spal e Napoli.

SPAL

Emiliano VIVIANO 6 – Incolpevole sulle reti di Allan e Mario Rui. Bravo, nel corso del match, a opporsi a più di un tentativo avversario.

Thiago CIONEK 5,5 – Tenere a bada Younes non è semplice e, infatti, il tedesco sguscia in area più di una volta. Dalla sua posizione nasce il gol di Allan (dall’89’ Marko JANKOVIC 6 – Protagonista in pochi minuti, ma Meret gli dice di no)

Francesco VICARI 6 – Non riesce a mettere il piede sul tocco di Younes per Allan, ma nel complesso disputa una buona gara, non perdendo il duello con Milik.

Kevin BONIFAZI 6,5 – Grande un salvataggio su Milik nel primo tempo. Deve vedersela con Callejon e Malcuit, ma resiste come può.

Manuel LAZZARI 6,5 – Difficilmente leggibile ogni volta che accelera puntando l’uomo per andare sul fondo. Come al solito sforna più di un cross al bacio.

Alessandro MURGIA 6 – Pericoloso sui calci piazzati, non disdegna qualche inserimento.

Simone MISSIROLI 6 – Non fa nemmeno in tempo a salire di tono che deve abbandonare il campo per infortunio (dal 31′ Pasquale SCHIATTARELLA 5,5 – Fatica a organizzare la manovra)

Mattia VALOTI 5,5 – Fa quel che può, sdoppiandosi nella fase di contenimento e in quella di inserimento. Esce anzitempo dopo aver sprecato una buona chance in sforbiciata (dal 73′ Mirko ANTENUCCI 6,5 – Dà la scossa all’attacco della SPAL, che dal suo ingresso inizia a martellare il Napoli)

Mohamed FARES 6 – Non continuo nelle proprie iniziative, ma ficcante quando trova spazio. Come Lazzari, qualche cross interessante lo fa partire.

Andrea PETAGNA 6,5 – Reclama subito un rigore, venendo ignorato dall’arbitro. Nella ripresa fa parecchie cose buone anche lui, andando a segno su rigore.

Sergio FLOCCARI 6,5 – Minaccioso di testa, alza il livello della propria prestazione nel secondo tempo dopo una prima frazione difficoltosa. Va pure a segno, ma in fuorigioco, e si guadagna un rigore.

NAPOLI

Alex MERET 7 – Dopo un’ora in cui si vede pochissimo, diventa improvvisamente il protagonista del match con una serie quasi infinita di parate, anche a gioco fermo. Viene battuto solo da Petagna e anzi, rischia di respingere anche il suo rigore.

Kevin MALCUIT 6 – Non si fa mettere i piedi in testa dal pericoloso Fares e, quando può attaccare, organizza iniziative interessanti. Viviano gli nega un gol.

Sebastiano LUPERTO 5,5 – Per buona parte del match gioca con serenità, senza sbagliare. Cede nel finale, lasciando più spazi e commettendo il fallo da rigore su Floccari.

Kalidou KOULIBALY 6 – Nel primo tempo rischia il mondo su Petagna: l’intervento sull’attaccante avversario è da rigore, ma Abbattista e la VAR lo salvano. Anche lui in difficoltà nel finale.

Mario RUI 6,5 – Non commette leggerezze colossali, ma col guizzante Lazzari ha più di una difficoltà. Si riscatta ampiamente firmando nel finale una rete da 3 punti.

José Maria CALLEJON 6,5 – Brillante fisicamente anche se, come al solito, il feeling con la porta non è ideale. Suo l’assist per la rete decisiva di Mario Rui (dal 91′ Gianluca GAETANO s.v.)

ALLAN 7 – Dopo Meret è il migliore del Napoli. Nel primo tempo trova Milik con un paio di imbucate da trequartista e a inizio ripresa segna un gol di pregevole fattura. L’ultimo a mollare.

Fabian RUIZ 5,5 – Per due volte sfiora il gol di testa, ma non sempre è preciso negli appoggi, tanto da perdere più di un pallone in zone pericolose.

Amin YOUNES 6 – Vivacissimo, ma un po’ pasticcione ed egoista quando porta palla. Si divora un gol clamoroso, poi si riscatta servendo ad Allan la palla del vantaggio (dal 66′ Simone VERDI 5,5 – Disputa una mezz’ora dimenticabile)

Piotr ZIELINSKI 5,5 – Teoricamente è la seconda punta alle spalle di Milik, ma finisce per muoversi un po’ dappertutto. Alla fine, però, combina poco (dall’85’ Faouzi GHOULAM s.v.)

Arek MILIK 5,5 – Colpisce subito un palo, poi manca un altro paio di buone palle gol. Insomma, incide poco. E nella ripresa scompare quasi completamente dal radar.