Inter, Spalletti: “Io offeso, è giusto che Marotta cerchi il meglio per l’Inter”

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L’Inter batte 2 a 0 il Chievo Verona. Politano e Perisic riportano il sereno a San Siro dopo due mesi: tre punti contro il Chievo già retrocesso e Champions ora vicinissima. Il tecnico Luciano Spalletti, tra post partita e mercato, esprime il suo pensiero:

Maturità, solidità e testa lucida nelle scelte da fare che ti portano ad avere equilibrio, senza dare nulla per scontato. Siamo rimasti ordinati e abbiamo fatto la partita che dovevamo fare creando tante occasioni. Nella qualità dei passaggi non siamo stati bravi e lì si poteva fare meglio. Napoli? Sicuramente sarà una gara differente con spazi più larghi per cercare di fare giocate con più velocità. Sarà una partita più aperta”.

La crescita della mentalità: “Ci sono state delle partite che ci hanno creato problemi, perché dei risultati dovevamo portarli a casa e certe partite non dovevamo perderle. Sono state di meno rispetto agli anni passati e al di là di qualche risultato sull’analisi di crescita sono d’accordo”.

Futuro: “Sono tre mesi che si dicono sempre le stesse cose, La Gazzetta dello Sport dice da tre mesi le stesse cose. Devo rispondere? Non devo rispondere? Sono 2 anni che si dicono sempre le stesse cose. Ora si fanno anche delle offese precise ‘sei bollito’ ‘è alla frutta’. Poi si dice che rispondo male, io difendo solamente l’Inter. Agli interisti dico ‘difendiamoci’. Non lo dico per me, ma perché c’è una disparità di trattamento e si è offensivi nei termini”.