Fiorentina 0-0 Bologna, le pagelle motivate

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Altro pareggio in Serie A, nella giornata di ieri. Questa volta tra Fiorentina e Bologna. Esordio con un punto per Montella, ecco le nostre pagelle:

Fiorentina

Alban LAFONT 6: due buone parate, una per tempo, sempre su Orsolini. Va aggiunto, tuttavia, che all’89’ si ritrova totalmente fuori posizione sulla palla persa da Veretout.

Nikola MILENKOVIC 6,5: fa buona guardia là dietro, nonostante i primi cambi approntati da Montella, che passa subito alla difesa a tre. Ogni tanto si fa vedere anche là davanti.

Federico CECCHERINI 6,5: fa valere al meglio la sua principale caratteristica, ovvero il gioco d’anticipo.

German PEZZELLA 6,5: controlla Palacio senza, di fatto, farlo mai esprimere.

Federico CHIESA 7: nel primo tempo, dovendo assolvere al compito di ala “box to box”, appare piuttosto slegato. “Liberato” in fase dpattacco dopo l’ingresso di Mirallas, è insieme a Muriel l’uomo più pericoloso dei viola.

GERSON 5: poco nerbo nella metà campo viola. Dal suo presidio crea poco limitandosi a corricchiare.

Dal 77′ Marco Benassi 5,5: entra in campo senza riuscire a spezzare il fiato, risultando poco incisivo.

Bryan DABO 5,5: qualche discreto recupero palla ma, davvero, poca qualità offerta alla fase nevralgica.

Jordan VERETOUT 5: vicini al 90′, commette un errore che poteva risultare carissimo, perdendo un pallone “sanguinoso” a centrocampo.

Cristiano BIRAGHI 6,5: “ara” la sinistra con numerosi cross a beneficio di Muriel, Simeone e Chiesa.

Giovanni SIMEONE 6: ci prova al 10′ con un travolgente coast to coast, concluso da un diagonale ben intercettato da Skorupski. Corre e lotta generosamente là davanti, senza tuttavia essere più di tanto pericoloso davanti allo specchio.

Dal 56′ Kevin Mirallas 6,5: il suo ingresso in campo sblocca qualcosa nei meccanismi della formazione viola, permettendo a Muriel, Chiesa e Biraghi di essere più utili al reparto avanzato.

Luis MURIEL 6: un palo e un’occasione sciupata, a tu per tu con Skorupski. Potrebbe dare molto di più, perché ha tutti i numeri per risultare decisivo. Una buona ripresa fa seguito a un primo tempo da “Chi l’ha visto?”.

dall’87’ Dusan Vlahovic: sv.

Bologna

Lukasz SKORUPSKI 6,5: nel secondo tempo, di fatto, il Bologna si aggrappa alle sue parate.

Ibrahima MBAYE 6,5: lotta con caparbietà lungo tutto l’out di destra, in cui fa valere tutte le sue doti fisiche.

DANILO 7: nettamente il migliore tra i rossoblù. Tante chiusure provvidenziali e il compito aggiuntivo di rimediare alle negligenze di Lyanco.

LYANCO 5: troppo distratto in marcatura, specie nella ripresa affiancato a Muriel.

Mitchell DIJKS 6,5: conferma, lungo la mancina, il suo ottimo stato di forma, confezionando tanti cross a beneficio di Orsolini. L’unica macchia, l’ammonizione rimediata dopo un contratto con Chiesa gli farà saltare il prossimo match contro la Sampdoria.

Erick PULGAR 6: tanto impegno a centrocampo, in cui da tutto quello che ha, uscendo al 72′ per un affaticamento muscolare.

Dal 72′ Blerim Dzemaili 6: impegnato più che altro in fase di chiusura, nel serrate le fila rossoblù.

Andrea POLI 6: rientra da titolare con la giusta cattiveria agonistica. Che, peraltro, non fa mai mancare ogni qual volta viene chiamato in causa.

Dal 78′ Godfred Donsah 6,5: compie una chiusura eccezionale su Chiesa – appostato sottoporta – nei minuti conclusivi.

Riccardo ORSOLINI 6: di fatto, è l’unico giocatore pericoloso tra i rossoblù. Nell’occasione finale dalla distanza, all’89’, avrebbe potuto probabilmente fare qualcosa in più anticipando la conclusione.

Roberto SORIANO 5: nella ripresa tocca pochissimi palloni. Lontano parente del giocatore estremamente brillante ammirato contro il Chievo.

Nicola SANSONE 5,5: come Soriano, appare penalizzato dalla partita decisamente difensiva a cui è costretto il Bologna nei secondi 45′.

Rodrigo PALACIO 5: poca cosa, là davanti. S’intestardisce nei dribbling andando spesso a sbattere contro i difensori avversari.

Dall’82’ Federico Santander: sv.