Sampdoria – Atalanta 1-2, le pagelle motivate

Diamo i voti ai calciatori del match di domenica alle 15 tra Sampdoria ed Atalanta.

SAMPDORIA

Emil AUDERO 6,5 – Beffato dal destro sporco di Zapata, riesce solo a deviare il traversone di Hateboer in occasione del gol di Gosens. Tiene in vita la Sampdoria con uno straorinario intervento su colpo di testa ravvicinato di Pasalic.

Jacopo SALA 5,5 – Buon primo tempo dove è il più intraprendente tra i suoi e crea spesso la superiorità numerica sulla destra. Grave la disattenzione sul primo gol dell’Atalanta quando sbaglia la chiusura su Zapata. Esce poco dopo per infortunio. (dal 59′ Bartosz BERESZYNSKI 5 – Non riesce a entrare in partita nel modo migliore e soffre terribilmente le avanzate dell’Atalanta dalla sua parte. Assente sul gol di Gosens, nel finale si fa saltare in maniera scolastica da Zapata.)

Joachim ANDERSEN 5,5 – Primo tempo impeccabile durante il quale non sbaglia un intervento. Ha qualche responsabilità in occasione della rete di Zapata: di fatto è l’unica disattenzione in tutta la gara, ma purtroppo per lui e per la Samp è fatale.

Omar COLLEY 5 – Macchinoso, ruvido con i piedi e scomposto negli interventi. Un deciso passo indietro rispetto alla prestazione di sette giorni fa a Ferrara contro la Spal.

Nicola MURRU 5,5 – Ilicic e Hateboer gli procurano non pochi grattacapi sulla sua corsia di competenza. Meglio nella ripresa, quando lo sloveno inevitabilmente cala di intensità: nel finale scodella a centro area un pallone perfetto per la testa di Ekdal.

Dennis PRAET 6 – Buon dinamismo, lotta su ogni pallone e nel primo tempo è tra i più rapidi a far ripartire l’azione della Samp. Si vede meno nella ripresa, ma nel complesso il suo contributo è sufficiente.

Albin EKDAL 6,5 – Sfiora la rete nella prima frazione con un destro che finisce a lato di pochissimo e soprattutto nel finale con un’incornata da vero attaccante sulla quale Gollini si supera. In mezzo tante buone aperture e diversi inserimenti.

Karol LINETTY 6 – Molto vivace e prezioso a livello tattico, ha però il demerito di fallire una chiara occasione da gol nel primo tempo quando, tutto solo in piena area spara su Gollini invece di angolare la conclusione. (dall’84’ Gregoire DEFREL s.v.)

Riccardo SAPONARA 5 – Gioca solo i primi 45 minuti, poi si arrende per un problema muscolare. Non si vede praticamente mai: dai suoi piedi non nasce nulla di interessante. (dal 47′ pt. Gaston RAMIREZ 5,5 – Prestazione analoga a quella di Saponara con un’unica differenza: conquista il rigore del momentaneo pareggio, ma in quel caso pesa di più l’ingenuità di Gomez della sua reattività.)

Fabio QUAGLIARELLA 6 – Non è al meglio della condizione fisica e per 67 minuti non vede un pallone. Freddissimo in occasione della trasformazione del rigore quando fulmina Gollini con un destro imparabile. Sono 20 in campionato, chapeau.

Manolo GABBIADINI 5 – Troppo timido quando si tratta di cercare la profondità, sparisce per diversi tratti della partita e calcia in porta una sola volta con un sinistro senza pretese.

ATALANTA

Pierluigi GOLLINI 7 – Determinante nell’assalto finale della Sampdoria quando vola su un colpo di testa a botta sicura di Ekdal e chiude lo specchio in uscita su Defrel. Bravo a che nel primo tempo a respingere una conclusione ravvicinata di Linetty.

Gianluca MANCINI 6,5 – Si conferma un difensore eclettico. Lo vedi spazzare un pallone in piena area, poi pochi attimi dopo lo trovi dalla parte opposta a dettare il passaggio in profondità. Giocatore a tutto campo e di grande personalità.

Berat DJIMSITI 6 – Gli attaccanti della Sampdoria non lo impensieriscono più di tanto, rimane concentrato fino all’ultimo e si conferma un giocatore più che affidabile.

Andrea MASIELLO 6 – Il meno brillante nella linea difensiva atalantina, ma comunque sufficiente. Se la cava con l’esperienza e non perde mai la bussola.

Hans HATEBOER 7 – Imprendibile sulla destra. Duetta benissimo con Ilicic, crossa costantemente palloni pericolosi a centro area e confeziona l’assist – leggermente sporcato da Audero – per la rete di Gosens che decide la partita.

Marten DE ROON 6 – Domenica scorsa contro la Fiorentina era stato il peggiore in campo. Stavolta gioca una buona gara, dando sostanza e continuità a metà campo. Indispensabile per il gran numero di palloni che tocca.

Remo FREULER 6 – Meno incisivo del solito, anche perché Praet ed Ekdal non sono clienti facili. Utile soprattutto nel finale in fase di interdizione.

Robin GOSENS 7 – Secondo gol consecutivo, e che gol. Pesca il jolly da 3 punti con un sinistro al volo da posizione impossibile. Oltre a questo, garantisce spinta sulla corsia di sinistra e si fa apprezzare per una serie di iniziative personali. (dal 93′ José PALOMINO s.v.)

Alejandro GOMEZ 6 – Gioca una partita di livello assoluto. Imprendibile tra le linee, è di fatto il regista offensivo della squadra. Fa sempre la giocata con i tempi giusti e le palle ferme sono tutte sue. Il solito Gomez, insomma. Peccato per l’ingenuità in occasione del fallo da rigore su Ramirez. (dal 73′ Mario PASALIC 5,5 – Ha un grande impatto sulla partita e solo un ottimo Audero gli nega la gioia del gol. Nel concitato finale, però, spreca troppi palloni vanificando almeno due contropiedi con i quali l’Atalanta avrebbe potuto chiudere la gara in anticipo.)

Josip ILICIC 7 – Prestazione maiuscola dello sloveno, l’ennesima di una stagione in cui sta confermando tutte le sue qualità. Dal suo piede partono le azioni di entrambi i gol dell’Atalanta. Se riuscisse a essere anche concreto negli ultimi 16 metri sarebbe un giocatore straordinario. Esce stremato nel finale. (dall’87’ Timothy CASTAGNE s.v.)

Duvan ZAPATA 6,5 – Primo tempo opaco, ripresa eccezionale nella quale segna il classico gol dell’ex (con un destro sporco che inganna Audero), tiene in costante apprensione la difesa della Samp ed è bravo a tenere alta la squadra.