Inter – Spal 2-0, le pagelle motivate

Diamo i voti ai calciatori del match di domenica alle 15 tra Inter e Spal.

INTER

Samir HANDANOVIC 6 – Una mezza parata su Fares e poi solo ordinaria amministrazione. La SPAL non lo chiama mai all’intervento.

Cedric SOARES 6,5 – Piede educato, fa partire più di un cross golosissimo per Martinez e mette lo zampino anche nell’azione del raddoppio di Gagliardini.

Stefan DE VRIJ 6 – Controlla in maniera piuttosto agevole gli attacchi della SPAL. Floccari e compagni non lo infastidiscono quasi mai.

João MIRANDA 6 – Si riprende bene da un colpo ricevuto nei primissimi minuti da Petagna, poi dà forfait durante l’intervallo (dal 46′ Andrea RANOCCHIA 6 – Un disimpegno sbagliato, un’ammonizione. Nulla, comunque, che possa inficiare la vittoria nerazzurra)

DALBERT 5,5 – Nulla da dire su generosità e fiato. La capacità di incidere in fase offensiva in maniera concreta, però, latita.

Roberto GAGLIARDINI 6,5 – Quante difficoltà, quanti palloni persi o sbagliati. Però ha il merito di non abbattersi: nella ripresa sale di tono e mette a segno la rete che chiude il match.

Marcelo BROZOVIC 6 – Resta in campo per quasi un tempo, senza infamia né lode. Poi un problema muscolare lo costringe ad abbandonare il match (dal 42′ Antonio CANDREVA 5 – Ogni tanto vuole strafare, ma senza fortuna. Fa più confusione che altro. Male)

Matteo POLITANO 6,5 – Ci prova, ma senza particolari guizzi. Poi, d’incanto, si sblocca realizzando il gol che consente all’Inter di passare in vantaggio (dal 74′ Borja VALERO 6 – Spezzone di gara sufficiente.)

João MARIO 5,5 – Si accende soltanto a tratti. Bella la scodellata per Martinez, che segna la rete poi annullata dalla VAR, ma combina poco altro.

Kwadwo ASAMOAH 6 – Mancino multiuso, ricopre praticamente tutti i ruoli della fascia sinistra. Esperienza al servizio della squadra.

Lautaro MARTINEZ 7 – Segna solo per modo di dire, se è vero che la tecnologia gli strozza l’urlo in gola, ma è un dettaglio. A far la differenza sono il suo impegno, la sua capacità di suonare la carica ai compagni, la sua costante pericolosità. Giovedì non ci sarà, ed è un’assenza pesantissima.

SPAL

Emiliano VIVIANO 6 – In difficoltà nei rinvii, tanto da rischiare per due volte la frittata su Martinez, ma incolpevole per la sconfitta.

Kevin BONIFAZI 6 – Il migliore della difesa della SPAL. Nel primo tempo si prende pure il lusso di andare al cross e solo nella parte finale perde lucidità.

Francesco VICARI 5,5 – I movimenti di Martinez lo mettono in grande affanno. Non riesce a dare sicurezza alla retroguardia spallina.

FELIPE 5,5 – In difficoltà. Si fa saltare nettamente da Martinez nell’azione del gol annullato e rimedia un’ammonizione evitabile (dal 73′ Alberto PALOSCHI 6 – Spezzone di gara sufficiente.)

Mattia VALOTI 5,5 – Gioca in una posizione più esterna rispetto al solito. Punge poco e qualcosa in copertura concede (dal 62′ Lorenzo DICKMANN 5,5 – Ha poco da dire: entra e l’Inter segna due volte)

Simone MISSIROLI 6 – Prestazione degna fino a quando la SPAL rimane in partita, poi crolla assieme al resto dei compagni.

Pasquale SCHIATTARELLA 6,5 – Porta ordine in mezzo al campo, giocando spesso a uno o due tocchi. Il migliore nella SPAL nonostante la sconfitta.

Jasmin KURTIC 6 – Uno degli ultimi a mollare. Porta palla e tenta di costruire qualche giocata meno banale rispetto a quelle dei compagni, che però non lo seguono.

Mohamed FARES 6 – Tanta corsa, tante sgroppate, ma poca concretezza. Meglio in fase difensiva.

Andrea PETAGNA 5 – Ha sulla testa l’unica palla gol di tutto l’incontro creata dalla SPAL, ma non è fortunato. Lotta a vuoto.

Sergio FLOCCARI 5 – Prova a tener su qualche pallone e ogni tanto rischia con qualche sbracciata, una delle quali colpisce in pieno Miranda. Di occasioni per pungere, però, nemmeno l’ombra (dall’83’ Mirko ANTENUCCI s.v.)