Fiorentina – Lazio 1-1, le pagelle motivate

Diamo i voti ai calciatori del posticipo di domenica alle 20.30 tra Fiorentina e Lazio.

FIORENTINA

Pietro TERRACCIANO 7 – All’esordio con la maglia viola si esalta compiendo almeno 3 parate da urlo. Su tutte quella con cui riesce miracolosamente a deviare sul palo un destro da due passi di Immobile. Saracinesca.

Nikola MILENKOVIC 5 – Schierato terzino destro da Pioli, dimostra di non digerire il ruolo e sbaglia tantissimo, soprattutto nel primo tempo. Più attento nella ripresa, anche perché la Lazio cala vistosamente.

German PEZZELLA 6,5 – Altra prova decisamente positiva del centrale viola. Sicuro e preciso negli interventi, se trovasse un compagno di reparto al suo livello diventerebbe uno dei difensori di maggiore affidamento dell’intera Serie A.

Federico CECCHERINI 6 – Non demerita giocando una partita di grande sacrificio e applicazione. Si fa beffare dalla finta di Immobile in occasione del gol della Lazio, ma quella dell’attaccante laziale è davvero una grande giocata. (dall’80’ Vitor HUGO s.v.)

Cristiano BIRAGHI 5,5 – Tanta corsa e davvero poco altro. Impreciso e inconcludente, non riesce mai a impensierire Patric e Marusic, anzi è costretto a ripiegare.

Marco BENASSI 5,5 – Lavoro oscuro a centrocampo. Pochi guizzi e qualche pallone recuperato, troppo poco per meritare la sufficienza.

Edimilson FERNANDES 5 – Gara decisamente opaca la sua. Nel primo tempo va in difficoltà di fronte agli inserimenti di Milinkovic-Savic e Luis Alberto che spesso si scambiano la posizione. Pioli lo toglie durante l’intervallo per dare maggiore spinta offensiva ai viola. (dal 46′ Kevin MIRALLAS 6,5 – Cambia volto alla gara mettendo in enorme difficoltà Radu con un paio di accelerazioni mica male sulla destra. Su una di queste nasce il gol di Muriel. Se avesse centrato la porta con quel destro in corsa al 63′ la sua partita sarebbe stata perfetta.)

Jordan VERETOUT 6 – Si fa apprezzare più in fase di interdizione che al momento di costruire la manovra offensiva. Provvidenziale un recupero su un contropiede in superiorità numerica avviato da Immobile.

Federico CHIESA 5,5 – In poco più di mezz’ora combina poco, ma la sua prestazione è chiaramente condizionata dall’infortunio muscolare che lo costringe a lasciare il campo al 36′. (dal 36′ Giovanni SIMEONE 5,5 – Non combina granché, soprattutto non tira mai in porta. Notevole lo spunto con cui mette sul destro di Mirallas un pallone d’oro che l’attaccante belga spara altissimo. Ma è troppo poco per meritarsi la sufficienza.)

Luis MURIEL 6,5 – Ottavo gol con la maglia della Fiorentina. Non sembra nella sua serata migliore, ma improvvisamente si accende e sorprende Strakosha con un tocco magico di sinistro. Sempre più decisivo.

GERSON 5,5 – Tanto fumo e poco arrosto. Non parte neanche male, ma si spegne ben presto. Nulla da dire sull’impegno, ma fa letteralmente il solletico alla difesa della Lazio.

LAZIO

Thomas STRAKOSHA 6 – Sul gol di Muriel non può nulla, due minuti dopo viene graziato da Mirallas. Per il resto non deve effettuare grandi interventi.

Gil PATRIC 6,5 – Uno dei migliori nel primo tempo quando si rende protagonista di diversi strappi palla al piede che seminano il panico tra i viola. Chiude la partita come difensore centrale al fianco di Acerbi e se la cava bene.

Francesco ACERBI 6,5 – Partita quasi perfetta la sua, e non è certo la prima. Quasi perché commette un unico errore quando si fa superare con troppa facilità da Simeone e per poco la Fiorentina non raddoppia. Strepitoso nelle chiusure, capisce sempre con anticipo dove va il pallone.

Stefan RADU 5 – Primo tempo in controllo, ma ripresa disastrosa. Mirallas lo salta come e quando vuole sulla corsia di destra. Il pareggio della Fiorentina nasce a causa di un buco dalla sua parte. (dall’83’ BASTOS s.v.)

Adam MARUSIC 6,5 – Prestazione incoraggiante, di sostanza. Corre per 2, si sdoppia tra contenimento e costruzione. E ha fiato da vendere: nel finale è lui a cercare con maggiore insistenza l’affondo.

Sergej MILINKOVIC-SAVIC 5,5 – Nel primo tempo mette Immobile davanti a Terracciano con un tocco intelligente in profondità. Gioca a sprazzi, si prende troppe pause e a conti fatti potrebbe fare molto di più.

Lucas LEIVA 6 – Regia ordinata e pulita, senza strafare. Nella ripresa la Lazio perde qualcosa in fase di palleggio, anche se in realtà centralmente la Fiorentina non sfonda mai.

LUIS ALBERTO 5,5 – Alti e bassi. Si muove bene tra le linee in avvio di gara, poi però si perde e non fa valere la sua qualità tecnica. Inzaghi lo toglie a un quarto d’ora dalla fine quando ormai è sparito dal cuore della manovra. (dal 74′ ROMULO 6 – Entra e si limita a fare il compitino a metà campo.)

Senad LULIC 5,5 – Partita senza particolari squilli, trotterella sulla corsia di sinistra senza incidere. Sembra in debito d’ossigeno e giustamente Inzaghi lo toglie a metà ripresa. (dal 67′ Milan BADELJ 6 – Entra in campo con il compito di dare una mano a Leiva in cabina di regia. Lavoro oscuro ma tutto sommato efficace: dopo il suo ingresso la Fiorentina di fatto non è più pericolosa.)

Joaquin CORREA 7 – Una delizia per gli occhi per come accarezza il pallone con l’esterno destro. Splendido il duetto in velocità con Immobile in occasione del gol che sblocca la partita. Sfiora anche la rete con un sinistro alzato in corner da Terracciano. Cala nella ripresa, ma è un giocatore da seguire con estrema attenzione.

Ciro IMMOBILE 6,5 – Un gran gol con un destro terrificante dalla distanza sul quale Terracciano resta pietrificato. Un palo clamoroso e un’altra conclusione da due passi con il pallone sparato addosso a Terracciano. Spreca un contropiede in superiorità numerica sbagliando clamorosamente l’ultimo passaggio. Ammonito, salterà per squalifica Lazio-Parma di settimana prossima.