Spal – Torino 0-0, le pagelle motivate

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Diamo i voti ai calciatori dell’anticipo di domenica alle 12.30 tra Spal e Torino.

SPAL

Emiliano VIVIANO 6,5 – Compie una sola parata degna di nota, su Belotti allungandosi con un bel guizzo. Per il resto può dormire sonni tranquilli.

Thiago CIONEK 5,5 – Ruvido negli interventi, rischia oltremodo su Belotti (dal 76’ Sergio FLOCCARI s.v.).

FELIPE Dal Bello 6 – Alla fine limita Belotti e soprattutto Zaza dopo un inizio non brillante. Gara in crescendo, bada al sodo.

Kevin BONIFAZI 6 – Non demerita. Il muro tiene in collaborazione con i compagni di reparto.

Manuel LAZZARI 5,5 – Non è il solito Lazzari. Tenta la conclusione da fuori area ma patisce Ola Aina nell’uno contro uno.

Mattia VALOTI 5,5 – La sua sarebbe una prestazione sufficiente ma il voto s’abbassa perché si divora il gol da tre punti da pochi passi. Un gol sbagliato a cui ripenserà a lungo (dal 79’ Alessandro MURGIA s.v.).

Simone MISSIROLI 6 – Subito ammonito ma non si fa condizionare. Regia attenta, smista molti palloni.

Jasmin KURTIC 6 – Sempre al veleno le sue traiettorie: d’altronde le palle inattive sono tutte sue. Meno pimpante del solito negli inserimenti.

Mohamed FARES 7 – E’ il più pericoloso della SPAL. Si propone, sforna cross e sgroppate ma non gli basta e decide di mettersi anche in proprio. Prestazione convincente.

Mirco ANTENUCCI 5,5 – Un tiro fuori di sinistro e un’altra mezza chance nella ripresa: troppo poco, poteva fare di più.

Alberto PALOSCHI 6 – Si sbatte, lotta per i compagni e per tenere su la squadra. Procura l’espulsione di N’Koulou e la sponda di testa per Valoti è perfetta: il compagno non la sfrutta.

TORINO

Salvatore SIRIGU 6 – Attento su Fares e graziato da Valoti. Fa buona guarda senza dover ricorrere ai miracoli.

Armando IZZO 6 – Concede qualcosa dietro con un rinvio interlocutorio che per poco non spiana la strada ad Antenucci, davanti è pericoloso di testa anche se non riesce a replicare il colpo contro l’Inter. Senza infamia e senza lode.

Nicolas N’KOULOU 5 – L’espulsione era evitabile. Falcia Paloschi in due occasioni e lascia i suoi in 10 per mezz’ora. È una macchia per un giocatore della sua esperienza diventato leader della difesa del Toro in un’ottima annata. Peccato perché prima aveva spazzato salvando alla disperata in area.

Emiliano MORETTI 6 – Non fa rimpiangere Djidji e si conferma riserva sempre utile all’occorrenza. Esperienza.

Lorenzo DE SILVESTRI 5,5 – La vita è dura con Fares che ha passo e gamba per metterlo in difficoltà.

Sasa LUKIC 6 – Polmoni e sostanza. In una prestazione di squadra opaca si salva. Bravo a chiudere Missiroli in un frangente del match (dall’86’ Alex BERENGUER s.v.).

Tomas RINCON 6 – Le conclusioni sono da rivedere in termini di precisione ma ci prova sempre, soprattutto in un primo tempo gagliardo.

Cristian ANSALDI 6,5 – Subito ammonito ma propositivo. Agisce a uomo su Missiroli in fase difensiva e da trequartista in fase offensiva. Ha i piedi e le qualità per poterlo fare. Sostituito troppo presto? (dal 53’ Soualiho MEITE’ 5,5 – Fa legna in mezzo al campo ma è un giocatore completamente diverso rispetto ad Ansaldi e Mazzarri perde spinta e inventiva).

Ola AINA 6,5 – Non è facile avere la meglio contro Lazzari. Stravince il confronto diretto sulla corsia di competenza.

Simone ZAZA 5 – Assolutamente inadeguato. La cosa più utile che fa è deviare un colpo di testa di Fares sottoporta in area granata. Davanti non conclude mai. Non ripaga la fiducia di Mazzarri (dal 72’ Daniele BASELLI 5,5 – Entra e tergiversa in area sprecando un’occasione).

Andrea BELOTTI 6 – Un leone. È l’unico a impegnare severamente Viviano, in difesa è un uomo aggiunto e si carica la squadra sulle spalle. È l’esempio di cosa dovrebbe fare un attaccante anche in giornate di scarsa vena realizzativa…